Zara non critichi Grillo e l’amicizia

Egregio dr. Lussana, sono a chiederle gentilmente un piccolo spazio sul suo quotidiano per poter brevemente commentare l’articolo apparso sul «Secolo XIX» del 09.09.05 a cura del deputato dell’Ulivo Stefano Zara «Le grottesche ragioni del partito fazista». Io non intendo inoltrarmi negli argomenti finanziari che vengono trattati, anche, perché non sono all’altezza di esprimere gratuiti giudizi sui motivi ed i comportamenti dei protagonisti che sono già stati assolti da istituzioni come il Tar del Lazio, la Bce ecc. Quello che mi preoccupa è il fatto di come un deputato o anche solo un uomo possa credere che il rispetto, la serietà, l’onestà possano in una persona differenziarsi tra il privato ed il pubblico. Come dire Dr. Jackill e Mr. Hyde. I principi morali sono nel Dna dell’individuo. Difendere un amico come fa Grillo è la cosa più naturale al mondo. I «Rasputin» lasciamoli pure allo «zarismo».
Cordiali saluti.