Zarqawi ammette «Sono ferito ma in modo lieve»

da Dubai

Il capo di Al Qaida in Irak, Abu Musab al Zarqawi, è stato ferito «leggermente», secondo quanto lui stesso avrebbe detto in un messaggio sonoro diffuso ieri sera su Internet, del quale non è per ora possibile verificare l'autenticità. Verrebbe dunque confermata la voce insistente secondo cui la «primula rossa» del terrorismo islamico in Irak era stato ferito nel corso di un attacco condotto dagli americani. Nei giorni scorsi fonti di stampa britanniche avevano affermato che Zarqawi era fuggito all’estero per farsi curare, indicando che probabilmente si era recato in Iran. Il ministero degli Esteri di Teheran aveva però reagito ostentando indignazione e negando risolutamente che l’indiscrezione fosse fondata. La sezione irachena di Al Qaida, in questi giorni, aveva fatto da parte sua sapere che Zarqawi continuava a guidare l’organizzazione, e in particolare che coordinava gli sforzi per reagire all’operazione Lampo, con la quale forze regolari irachene stanno cercando di mettere la guerriglia in difficoltà.
In un altro messaggio, scritto, su Internet, il suo portavoce, Abu Maysarah al Iraqi, ha annunciato, sempre ieri, che Zarqawi invierà un nuovo messaggio al capo di Al Qaida, Osama Bin Laden.