Zarqawi contro la Costituzione: «Uccideremo tutti i firmatari»

Bagdad. Ad appena 24 ore dal video dei seguaci di Al Qaida, diffuso mercoledì da Al Arabyia, il terrorista egiziano Abu Musab Al Zarqawi è tornato a minacciare i «collaborazionisti» del governo iracheno che stanno mettendo a punto la nuova Costituzione del Paese. In un messaggio apparso su Internet, il vice di Bin Laden in Irak ha ordinato per conto del «tribunale islamico dell’organizzazione Al Qaida in Mesopotamia» di «uccidere chiunque si sia arrogato gli stessi diritti di Dio e elabora una Costituzione nulla e non avvenuta. Il tribunale - ha aggiunto - ha deciso di colpire gli uffici del referendum». Proprio sulla Costituzione irachena è intervenuto ieri il presidente Usa, George Bush, definendola una «tappa essenziale» per instaurare la democrazia: «Stiamo aiutando gli iracheni a costruire una nazione libera, che possa governarsi, sostenersi e difendersi da sola». Sul ritiro delle truppe dal Paese Bush è stato lapidario: «Manderebbe al nemico un segnale terribile».