Zarqawi dorme con una cintura esplosiva

Abu Musab al Zarqawi, il terrorista giordano considerato il capo di Al Qaida in Irak, è vivo, sta bene e cerca nuovi alleati tra i sunniti che si oppongono alla presenza americana, secondo quanto afferma il Sunday Times. Citando il capo di un gruppo di resistenza che dice di aver trascorso di recente qualche tempo assieme a lui, il giornale scrive che Zarqawi ha sempre indosso una cintura esplosiva, anche quando dorme. «Mi ha detto “Mi farei saltare in aria per morire da martire, e insieme uccidere un po’ di americani, piuttosto che essere umiliato da loro”», afferma sheikh Abu Omar al Ansari, leader del gruppo Jeish al Talifa al Mansoura (Esercito della setta vittoriosa). Al pari del capo Osama bin Laden, Zarqawi - cui si attribuiscono diverse decapitazioni, documentate da video, di ostaggi stranieri in Irak - ha sulla propria testa una taglia Usa di 25 milioni di dollari. Quantunque basato su informazioni di terza mano - l’incontro tra Zarqawi e Ansari è riferito da un intermediario - la storia contiene particolari curiosi. Il contatto tra i due, ad esempio, è avvenuto in occasione di un incontro per negoziare forme di cooperazione tra Al Qaida e gruppi di opposizione in Irak. Secondo il Sunday Times, Zarqawi non solo aiutava i suoi ospiti per le abluzioni prima delle preghiere e trascorreva cinque ore al giorno a studiare il Corano, ma ha anche offerto loro acqua, come segno di deferenza. Talvolta, durante le preghiere, Zarqawi piangeva. Ai partecipanti alla riunione, seduti su tappeti, venivano serviti piatti di riso, pollo e carne. Zarqawi manteneva un profilo basso. «Non dominava la riunione e si rifiutava di imporre il suo punto di vista», sostiene Ansari, aggiungendo che il leader terrorista, che ha 39 anni, diceva agli altri: «Sono più giovane di voi e con minori conoscenze e status». Gli americani hanno sostenuto in passato che Zarqawi avrebbe perso una gamba. Ma, secondo Ansari, l’uomo da lui incontrato aveva entrambe le gambe e camminava «con disinvoltura».