Zarqawi ferito fugge all’estero

da Bagdad

Il terrorista Abu Musab al Zarqawi, capo di Al Qaida in Irak, sarebbe fuggito in «un Paese vicino» insieme con due medici che lo stanno curando per una ferita al polmone. Zarqawi è stato colpito dai militari americani a Ramadi e la multinazionale islamica del terrore sta cercando un suo successore se non dovesse sopravvivere. Lo ha indicato al Washington Post uno dei suoi collaboratori, Abu Karrar.
Le forze di sicurezza irachene hanno intanto arrestato a Baquba uno dei principali luogotenenti di Zarqawi, mentre in una serie di altri raid nella zona di Abu Ghraib, alle porte di Bagdad, sono stati arrestati altri 14 sospetti terroristi e sequestrati grossi quantitativi di armi e munizioni.
Sempre ieri, alle prime luci dell'alba, un migliaio di soldati americani e iracheni hanno circondato la città di Haditha, a circa 240 km a Nord-ovest di Bagdad, dando vita a una nuova massiccia operazione di rastrellamento contro gli insorti con la copertura di elicotteri e mezzi blindati, a cui è stato dato il nome in codice “Mercato Nuovo” e che fa seguito a quella di dieci giorni fa, denominata “Matador” e condotta sempre nella provincia di al Anbar, al confine con la Siria.
Secondo testimoni sul posto, i soldati non hanno incontrato di fatto alcuna resistenza. Le strade sono rimaste pressoché deserte per tutto il giorno e gli abitanti della città sono rimasti chiusi in casa.

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