Zeffirelli firma uno spot per la Città Eterna

Difficile per la città «più attraente» del mondo essere ancora più desiderabile. Eppure la sfida di mettere in un cortometraggio le immagini più belle di questa metropoli e di farne un mezzo promozionale è stata accettata da un maestro del calibro di Franco Zeffirelli, cui il sindaco Gianni Alemanno e l’assessore al turismo Mauro Cutrufo, hanno affidato il compito.
«Due mesi fa alla Bit di Milano abbiamo ritirato un premio - spiega Cutrufo -: 580 tour operator provenienti da ogni parte del mondo hanno votato Roma come la città più desiderata. Nonostante questo Roma non è la città più visitata. Londra, infatti, registra 125 milioni di presenza all’anno rispetto alla capitale che è stabile sui 32 milioni. È per questo motivo che abbiamo ritenuto necessario realizzare un promo di Roma che, attraverso testimonial d’eccezione, mostrerà al mondo il volto migliore della Capitale».
I testimonial sono Monica Bellucci e Andrea Bocelli. Saranno loro, e la musica di Giacomo Puccini, i protagonisti del cortometraggio di Franco Zeffirelli che, una volta confezionato, verrà proiettato all’interno di tutte le nostre ambasciate in una serie di iniziative volte a promuovere l’immagine del nostro Paese e della sua capitale.
Il sindaco si dice fiducioso riguardo la riuscita di questa nuova strategia promozionale messa in campo dall’amministrazione capitolina. «Anche questo - spiega il primo cittadino - può essere un modo per uscire dalla crisi. E non è detto che non sia proprio Roma la prima città italiana a farlo». Poi, smentendo voci e articoli che si sono rincorsi nei giorni passati Alemanno ha aggiunto: «In accordo con la Sovrintendenza abbiamo messo a disposizione di un evento di qualità l’anfiteatro Flavio. Noi al Colosseo facciamo cantare Bocelli e non allestiamo i campetti di calcio». Il riferimento è alle notizie diffuse di un’esibizione di calcetto in occasione della finale di Champions a Roma il 27 maggio. In realtà l’anfiteatro verrà usato soltanto due giorni prima per un recital che il tenore toscano terrà davanti a 350 invitati. I fondi raccolti per l’occasione serviranno per la ricostruzione del dopo-terremoto in Abruzzo. «Il Colosseo - conclude il sindaco - non deve diventare un museo ma deve essere utilizzato per appuntamenti d’eccellenza. Proprio come il concerto di Bocelli».