Zermatt, 19enne italiano muore con lo snowboard

Era in vacanza con due amici sul ghiacciao Theodule, nel Sud della Svizzera. Stavano praticando snowboard a 3.400 metri di quota. Il giovane è caduto in un crepaccio ed è precipitato per 15 metri

Zermatt - Un ragazzo italiano di 19 anni è morto ieri sulle Alpi svizzere in seguito a una caduta mortale in un crepaccio mentre praticava lo snowboard. La notizia è stata annunciata oggi dalla polizia elvetica. L’incidente mortale è avvenuto a 3.400 metri di altitudine sul ghiacciaio Theodule, nella parte meridionale della Svizzera, uno delle stazioni sciistiche più alte delle Alpi. Lo hanno precisato le forze dell’ordine in un comunicato. La vittima l’aveva raggiunta insieme con due connazionali: improvvisamente il 19enne è andato fuori pista ed è deceduto sul colpo dopo una caduta di circa quindici metri.