«Con gli zii mai un litigio E non l’ha fatto per soldi»

Tra le tante ipotesi che vengono avanzate in questi giorni densi di mistero dopo il ritrovamento dei presunti resti dei coniugi Donegani, gli amici della coppia non fanno altro che provare a darsi risposte sugli inquietanti retroscena di questo macabro crimine. E se davvero la Procura avesse ragione e il colpevole dell’uccisione di Aldo e Luisa fosse Guglielmo Gatti, loro nipote, nessuno saprebbe spiegarsi il movente. Neanche chi li conosceva bene. Come Agostino Ghidetti, un amico della coppia che viveva a pochi passi da loro e con i quali ha trascorso recentemente una vacanza al mare. Ghidetti ha dichiarato ieri: «Non riesco a darmi una spiegazione a quanto è successo. Di certo se veramente è stato Guglielmo a massacrare Aldo e Luisa non l’ha fatto per i soldi. Non ha mai chiesto un euro agli zii, e quindi il denaro non è certo il movente». E i coniugi Donegani non hanno mai nemmeno notato nulla di strano nel nipote: «Erano solo un po’ preoccupati per il fatto che Guglielmo non avesse un lavoro. Parlavano poco di lui, l'unica cosa che mi dicevano era che lo vedevano sempre stare in casa a far niente. Ma tuttavia i rapporti erano buoni». Gatti e gli zii si sarebbero sentiti spesso anche durante le vacanze dei coniugi: «Hanno parlato di alcune pratiche che il nipote doveva sbrigare per l'eredità dopo la morte del padre, avvenuta due mesi fa. Una telefonata assolutamente tranquilla». Ghidetti esclude anche l'esistenza di dissapori sulla proprietà della casa che i due dividevano. «Passavano le serate insieme, sul balcone di casa, seduti sul dondolo a chiacchierare. È assurdo. È tutto terribilmente assurdo».