Allo Zimbabwe la contestata commissione Onu

New York. Nonostante la forte opposizione dei Paesi occidentali, lo Zimbabwe di Robert Mugabe, accusato di gravi violazioni dei diritti umani e oggetto di sanzioni internazionali, ha ottenuto ieri la presidenza della Commissione per lo sviluppo economico sostenibile (Csd) delle Nazioni Unite.
La presidenza dell’organismo dell’Onu, che spetta a rotazione annuale a 53 Paesi, è stata assegnata a scrutinio segreto con il determinante appoggio degli Stati africani, al ministro al turismo dello Zimbabwe, Francis Nheme, che prende il posto di un ministro del Qatar.