Lo zinco rialza la testa

Dopo un periodo di prese di beneficio, le quotazioni a tre mesi dello zinco hanno ripreso smalto chiudendo a 4.275 dollari per tonnellata. La corrente di acquisti è stata alimentata dalla contrazione dello scorte scese a 93mila tonnellate, il livello minimo degli ultimi 15 anni. A Londra, tra i preziosi, l’oro è risalito con il fixing a 624,75 dollari l’oncia sulla scia dei segnali di indebolimento dell’economia che potrebbero deprimere il biglietto verde.