«Zingaretti, aiuti e arroganza»

L’accusa di Alfredo Antoniozzi è precisa: «Il presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia fa campagna elettorale per Zingaretti». Un’interrogazione urgente a Marrazzo è stata presentata dal consigliere regionale del Pdl Lollobrigida. Mentre il coordinatore regionale di Fi, Francesco Giro, annuncia: «Chiederemo il commissariamento dell’Autorità portuale. Questa sera stessa farò leggere le carte al presidente Silvio Berlusconi». La vicenda l’ha spiegata ieri, con tanto di foto a testimonianza, il candidato del Pdl alla Provincia, Alfredo Antoniozzi, in una conferenza stampa. Il 19 aprile Zingaretti ha tenuto a Civitavecchia un comizio elettorale. Giorni prima era comparso sulla porta della cooperativa Co.se.po., servizi portuali e accoglienza, 100 dipendedenti, un avviso. Titolo: «Avviso ai soci e ordine di servizio per i dipendenti». Testo: «Il presidente dell’Autorità portuale, Fabio Ciani, ha espresso il desiderio di vedere la partecipazione dei soci, ma principalmente di tutti i dipendenti in divisa compreso le hostess delle Autostrade del mare anch’esse in divisa, sabato 194/2008 alle 17 davanti al teatro Traiano per la campagna elettorale del ballottaggio a favore di Zingaretti. Vista l’importanza, si prega la massima partecipazione, saranno rilevate le presenze di ognuno». Firmato, il presidente del consiglio d’amministrazione.
«Questo è controllo bulgaro dei lavoratori a fini elettorali, lo dimostra la frase finale sul rilevamento delle presenze - accusa Antoniozzi - Quanto successo a Civitavecchia avviene in molti uffici pubblici, dove fanno la lista dei buoni e dei cattivi». Nell’interrogazione Francesco Lollobrigida, candidato vice-presidente per Palazzo Valentini, parla di «metodi arroganti che non rispettano le regole della democrazia. Sembra che ai lavoratori che non hanno preso parte al comizio sia stata addirittura detratta la giornata di lavoro».
Alla conferenza stampa ha preso parte la candidata della Lista civica per Zingaretti nel collegio di Civitavecchia, Nadia Liberati, che annuncia: «Al ballottaggio voterò per Antoniozzi. Dal Pd mi hanno emarginata». Oltre la Liberati, due consiglieri eletti con il Pd a Fiumicino voteranno Antoniozzi. Nelle strade di Nerola, invece, sono apparsi 150 manifesti con la scritta «Sabina Granieri invita a votare Nicola Zingaretti Presidente». La Granieri è il sindaco di Nerola, iscritta a Forza Italia da 10 anni: «Sono rimasta stupita quando ho visto i manifesti, io non ho autorizzato nulla».