Zingaretti: Montalbano tornerà in Tv

Attore, produttore e direttore fiction assicurano: si gireranno quattro episodi alla fine del 2007

da Roma

Montalbano si rifarà. Rai Fiction, Palomar e Luca Zingaretti sono attualmente in una fase di trattativa ma nel loro comune interesse e in quello degli spettatori, il commissario di Vigata tornerà presto ad indagare su Raiuno. Lo confermano tutti gli interessati.
A cominciare da Luca Zingaretti che nel settembre 2005 alla festa in Rai per gli 80 anni di Andrea Camilleri aveva annunciato convinto il suo addio al personaggio pur amandolo molto. Ora Zingaretti torna sui suoi passi e dice «un periodo di pausa è fisiologico soprattutto perché dà la possibilità di rigenerarsi e riflettere. Aver staccato per un po’ con il personaggio di Montalbano è un fatto positivo, accresce l'attenzione del pubblico che così lo ama ancora di più». Comunque Zingaretti sostiene di non aver cambiato idea. «È un personaggio che mi ha dato molto. C'è la mia disponibilità a rifarlo e attendo che si verifichino le condizioni giuste per riprendere la serie». Qualche mese fa ad un settimanale aveva detto: «Nell'ultima puntata, Montalbano non è morto e quindi tutto è possibile. Io sono pronto...».
E la conferma arriva dai produttori, da Carlo Degli Esposti della Palomar e da Agostino Saccà direttore di Rai Fiction.
«Abbiamo la possibilità - dice Degli Esposti - di fare altri quattro Montalbano dagli ultimi tre romanzi di Andrea Camilleri La luna di carta, La vampa d'agosto, Le ali della sfinge per girarli tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008. Io sto negoziando con Zingaretti il suo impegno nel nuovo ciclo».
Saccà aggiunge: «Non ho mai avuto dubbi sul ritorno di Montalbano, sapevo già da un paio di mesi dell'intenzione di Luca Zingaretti. La trattativa con il produttore è in corso. Rai Fiction e Palomar sono d'accordo sulla linea da seguire che è quella di non rovinare il mercato. L'industria italiana non è quella americana e il nostro è un mercato piccolo, i costi per gli attori devono essere in qualche modo calmierati, e questo a tutela di tutti, specie di tutto il settore industriale».
Zingaretti, che dopo il banchiere corrotto di A casa nostra diretto da Francesca Comenicini, si prepara a interpretare accanto a Monica Bellucci il divo degli anni '30 Osvaldo Valenti nell'atteso Sangue Pazzo, il film che Marco Tullio Giordana sta preparando sulla coppia di attori maledetti e fascistissimi Luisa Ferida-Osvaldo Valenti, spiega: «Il successo in ogni caso non ha diminuito la mia versatilità di attore, non mi è rimasto addosso anche perché ho dimostrato con l'esperienza al cinema di poter interpretare tanti ruoli senza essere identificato con Montalbano».