Gli zingari tornano ad accamparsi davanti allo stadio e alla Sciorba

Francesca Camponero

Dopo il ritorno dei carrozzoni degli zingari sul piazzale di Marassi, mai così numerosi come ieri davanti allo stadio Ferraris, un altro gruppo di rom ha deciso di porre le tende al parcheggio della Sciorba, quello che in queste sere di estate viene usato da chi va al cinema all'aperto situato nel complesso sportivo.
Gli spettatori del film in programma lunedì si sono trovati questa brutta sorpresa che non solo limitava il numero dei posti auto e moto dell'area, ma, come è lecito, destava una certa preoccupazione nel lasciare il proprio mezzo, magari provvisto di autoradio ed altri accessori, davanti all'accampamento dei nuovi arrivati.
I motociclisti si sono visti costretti a portare con sé al cinema i caschi piuttosto di lasciarli legati in bella vista sul motoveicolo o dentro i bauletti sempre soggetti a scasso.
Chiedendo all'organizzazione del cinema se fosseri stati messi al corrente dal Comune di questo nuovo stanziamento,la risposta è stata negativa.
Quello che invece è stato affermato è che anche lo scorso anno si era verificata la medesima situazione. A metà stagione i carrozzoni dei rom occupavano l'area senza alcun permesso e senza che nessuno ne sapesse niente, poi, improvvisamente, così come erano arrivati sono spariti.
Superfluo qualunque commento relativo alla faccenda se non la riflessione di come ora diventi sempre più difficile nella nostra città sentirsi tranquilli e protetti, dove anche andare a vedere la partita di calcio o assistere alla proiezione di una pellicola cinematografica diventa motivo di patema d'animo non solo per l'esito dello scontro sportivo o per l'avvincente trama del film.