«Ma lo zio è come papà»

da New York

Con il ritiro di Fidel Castro, poco o nulla cambierà a Cuba, perché «il governo rimarrà sostanzialmente lo stesso»: ne è convinta Alina Fernandez, una delle figlie del líder maximo, l’unica a vivere negli Stati Uniti, che da Miami, in Florida, ne ha parlato con la Cnn.
L’unica differenza, secondo la Fernandez, da sempre nemica giurata del padre, è che il governo «avrà anche un volto civile, non militare, come quello per esempio di Carlos Lage», cioè l’attuale vicepresidente. Alina pensa che il nuovo uomo forte, cioè suo zio Raul Castro, farà sicuramente qualche concessione economica, «ma soltanto se non perderà potere dal punto di vista politico». Secondo la Fernandez è comunque sempre il padre Fidel a tenere le redini del potere, anche se Raul adesso si trova in una posizione forte. E Castro non è apparso in tv «perché non è in grado di farlo, è davvero malato e non vuole apparire in pubblico». Detto così. Senza emozione.