Zomegnan, il generale rimasto senza braghe

Clamoroso al Giro. Il patron Angelo Zomegnan, noto nell'ambiente per la diplomazia da rottweiler, denuncia segni di cedimento. Dallo stress delle prime tappe sta trapelando qualche parvenza di pietà umana. Il fatto: l'altro giorno, sul palco del Processo, sfodera durezza da generale Patton rispendendo al mittente le proteste e le minacce di sciopero dei ciclisti. All'indomani, dopo una consultazione con le «vecchie» del gruppo (Rebellin, escluso a 37 anni, viene ritenuto ancora inesperto), annuncia l'improvvisa decisione di accorciare la tappa odierna, per alleviare le pene del gruppo. Stupore e sconcerto in carovana. Ci si chiede: è per caso impazzito, o è uscito a cena con Lina Sotis? In attesa di chiarire, a lui la maglia rosa di giornata. Di due o tre taglie in più. Gli servirà per coprire le vergogne, dopo aver calato le braghe.