«Una zona piena di problemi»

Gli immigrati cinesi arrivati di recente nella Chinatown milanese attorno a via Paolo Sarpi «hanno modificato la vita del quartiere. E hanno segnato una chiara differenza di modi e atteggiamenti rispetto alla prima comunità, perfettamente integrata e rispettosa della legalità». Lo afferma il vicesindaco Riccardo De Corato commentando l’operazione dei Carabinieri di Savona che ha sgominato un’organizzazione italo-cinese dedita allo sfruttamento della prostituzione, avente base operativa nel quartiere Sarpi. «La scoperta di una banda italo-cinese che gestiva lo sfruttamento della prostituzione su vasta rete - continua De Corato - è un’ulteriore conferma delle nostre analisi: ovvero che quel quartiere ha subito uno stravolgimento tale da intaccare la normalità del suo tessuto. Fino a qualche anno fa nessuno aveva sentito parlare di prostituzione cinese. Oggi è invece una realtà, chiaro segno di cambio di registro». «Dopo i morti ammazzati in pieno giorno - afferma De Corato - questo ennesimo episodio legato alla criminalità è la dimostrazione che l’area Sarpi aveva bisogno di un maggior controllo.