Zonin punta ad acquisizioni

da Milano

La Banca Popolare di Vicenza è interessata a un’espansione e guarda a un’altra Popolare che «non è detto che sia del Nord», ha detto ieri il presidente Gianni Zonin sulle prossime mosse del gruppo. «Noi siamo sempre interessati ad ampliarci - ha ricordato Zonin conversando con i giornalisti a margine dell’assemblea dell’Abi - va bene la Popolare di Intra o qualcos’altro. Guardiamo al mercato». Alla domanda se la Popolare di Vicenza guardasse in particolare alla Popolare Italiana, Zonin ha replicato: «Bpi è una splendida banca ma Gronchi (amministratore delegato di Bpi, ndr) guarda alla sua autonomia». La Vicenza è una delle quattro banche rimaste in lizza per una aggregazione con la Intra, le altre sono la Popolare Verona e Novara, il Credito Valtellinese e Veneto Banca. La conclusione della gara per il progetto di aggregazione, seguita da Mediobanca, è stata comunque rinviata a dopo l’estate, in attesa dell’elezione del nuovo consiglio della Intra e della definizione della vicenda Finpart.
Nei giorni scorsi l’agenzia di rating Fitch aveva confermato l’A- con un outlook stabile in considerazione del fatto che la banca gode di un forte radicamento regionale. Ma per Zonin il passo da fare è allargare la presenza dell’istituto veneto ad altre regioni, come ha ancora ribadito ieri.