A zonzo per Parigicon il surrealista

Si dice che le persone che conoscono meno una città sono coloro che la abitano. Ed è soprattutto per i parigini che lo scrittore-matematico del Surrealismo e dell’OuLiPo Raymond Queneau (1903-76), autore di libri unici come «Esercizi di stile» e «Zazie nel metro», tenne ogni giorno, fra il novembre 1936 e l’ottobre 1938, sul quotidiano «L’Intransigeant», una rubrica nella quale poneva tre domane (con risposta) sugli aspetti, i luoghi, le storie più curiose e divertenti di Parigi: «Quanti archi di trionfo ci sono?», «Dove si può vedere la “Casa di Aloisa e Abelardo”?», «Chi era il Père Lachaise?» (per la cronaca, era il confessore di Luigi XIV...). Ora questa guida divertente e anomala - come tutte le cose che faceva Queneau -, selezionando circa un quarto dei testi originali, è diventata un libro: «Conosci Parigi? Tutte quello che devi assolutamente sapere» (Barbès, pagg. 240, euro 15). Un libro doppiamente utile. Per conoscere semisconosciute su Parigi, e per leggere una cosa divertente di Queneau. E, per il lettore italiano, un appendice con venti schede, una per arrondissement, dove sono segnalati musei, hotel, ristoranti... Forse non sarà così comoda, ma girare per Parigi con una guida del genere di certo fa chic.