Lo zoo dei Pink Floyd

Furono soprattutto pernacchie quando, nel 1977, i Pink Floyd si diedero a pecore, cani e maiali dopo un capolavoro come Whish you were here. In realtà Animals è un’opera molto più rock dei loro illustri precedenti. L’eleganza formale (magnifici l’intro di Sheep e la voce che diventa tastiera) e la forma a suite lo fanno un (bel) capitolo a parte. L’album è diviso in 5 parti e meriterebbe di essere ascoltato interamente, come una sinfonia. Rimasterizzazione a regola d’arte per l’unico loro album che suonava male.