Zoppi, vecchio leone della Dc spezzina

Non aveva esitato, negli anni Novanta, a sedersi a terra e bloccare il traffico davanti alla prefettura della Spezia per chiedere che l'ospedale della sua Levanto non chiudesse o non subisse tagli strutturali. E anche ora che non si era più candidato alla Camera, da consigliere comunale, ha proseguito la sua battaglia, sino all'ultimo. Se ne è andato così Pietro Luigi Zoppi, per tutti «l'onorevole Zoppi», 79 anni, morto l'altra notte, proprio nell'ospedale che aveva tanto difeso. Il suo cuore, protagonista di tante battaglie, è stato fermato da un infarto, inutile ogni tentativo di rianimarlo. «Toglieteci tutto, ma non il nostro ospedale. L'ospedale non si tocca» aveva detto solo poche settimane fa. Pietro Zoppi, onorevole per oltre un ventennio, eletto nelle liste dell'allora Dc dove ha militato sino agli anni Novanta, per trent'anni è stato sindaco di Levanto e quell’ospedale, il San Niccolò, praticamente lo ha fatto costruire lui, sedeva ininterrottamente in consiglio comunale da circa 55 anni e anche ora che era indipendente in una lista di opposizione vicino al centrodestra, è rimasto un protagonista della vita pubblica. Nel suo passato anche la guida della Democrazia cristiana della Spezia negli anni Ottanta.