La zoppicante diplomazia per gli italiani all’estero

Fanno effetto i numeri degli investimenti italo-tedeschi pronunciati dal nostro ambasciatore a Berlino, Michele Valensise. Sapete quante sono le aziende italiane controllate da capitale tedesco? 1.400. E sapete quante sono le aziende tedesche controllate da capitale italiano? Di più: 1.800. La parte italiana di platea ha un brivido. Ma alla domanda ravvicinata «qual è il primo gruppo italiano presente in Germania?» il diplomatico si perde: «Dovrei chiedere». Lo aiuta, altrettanto ignara, la sottosegretaria agli Esteri, Marta Dassù: «Forse Illy, quello del caffè?». L'Ice, poi interpellato, rivela: i più grandi investimenti italiani sono Unicredit e Menarini, ma avverte che si tratta di due joint-venture. Che non è vero. Peccato perché le aziende italiane ce la mettono tutta per sfondare all’estero. Ma non possono contare molto sul sostegno del ministero e del sistema Paese.