Zornitta non è Unabomber Dopo 15 anni giallo irrisolto

Fine dell’incubo per Elvo Zornitta. L’ingegnere di Azzano Decimo (Pordenone) sospettato da cinque anni di essere il bombarolo del Nordest esce definitivamente dall’inchiesta della Procura di Trieste su Unabomber. La sua odissea, cominciata nel 2004 sembrò essersi conclusa quando un ordigno trovato inesploso rese disponibile il famoso lamierino destinato a diventare la prova principe del caso. Quel lamierino avrebbe dovuto inchiodare Zornitta alle sue responsabilità, grazie a una perizia che dimostrava come fosse stato tagliato da un paio di forbici trovate in casa dell’ingegnere di Azzano Decimo. Ma non era cosi. Caduta la perizia, a causa di una manipolazione della reperto, le cose sono andate diversamente e ieri il gip della Procura di Trieste Enzo Truncellito ha accolto la richiesta di archiviazione. Dopo 15 anni e 28 attentati, quello di Unabomber resta un giallo irrisolto.