Ztl «incandescente», il comando ai vigili: «Troppe inefficienze»

Protestano i commercianti, ma anche i sindacati dei vigili. Per motivi diversi, l’avvio della ztl a Chinatown fa ancora discutere. Al secondo giorno dalla rivoluzione in via Sarpi, ieri il consigliere dell’Unione del commercio Giorgio Montingelli ha incalzato il vicesindaco: «Dopo le prime lamentele, più che prevedibili, degli operatori commerciali, Riccardo De Corato fa lo scaricabarile e dice che siamo stati noi a chiedere l’isola. È vero, ma vogliamo l’isola vera, non un ibrido ztl-pedonalizzazione che sembra fatto apposta per far morire il commercio». Replica De Corato: «Legga il verbale delle registrazioni ai tavoli per la ztl, c’è stato un avallo consapevole dell'Unione».
Per altra ragione si lamenta il rappresentante del Csa dei «ghisa», Roberto Miglio: nel mirino, la disposizione di servizio inviata dal nuovo vicecomandante Tullio Mastrangelo ai comandi. Si lamenta per il servizio svolto dai vigili nella prima giornata della ztl, ha riscontrato «evidenti inefficienze che non hanno giovato sicuramente all’immagine del corpo» pertanto ha chiesto che vengano rispettati rigorosamente gli orari di inizio e fine turno, e sia inviato su un luogo «al centro dell’attenzione per l’opinione pubblica e i mass media», personale «con un minimo di esperienza». «Da che pulpito - commenta Miglio -, ha l’incarico da tre giorni e già viene a dirci come operare? I ghisa in servizio nella zona casomai si sono lamentati per le scarse tutele». Il capo dei vigili Emiliano Bezzon ha chiesto invece ai sindacati che hanno convocato un’assemblea domenica, in concomitanza con la City Marathon, di spostare la protesta ad un’altra data per «assicurare la buona riuscita della manifestazione». «Vedremo se ci sarà la disponibilità a convocare un tavolo con il sindaco», replica Miglio.