Ztl notturna, domani si parte

Francesco Bardaro Grella

Il Campidoglio va avanti con la Ztl notturna senza sentire nessuno. Ieri infatti è stata presentata ufficialmente l’iniziativa che partirà domani e andrà avanti per tutta l’estate. Centro storico chiuso al traffico il venerdì e il sabato dalle 23 alle tre di notte per tutta l’estate.
«La decisione è frutto di un grande lavoro di concertazione con i residenti e i commercianti», afferma Luca Odevaine, vice capo di gabinetto con delega alla Mobilità, ricordando anche che si tratta di una fase di sperimentazione, non però per la durata dell’iniziativa ma per la zona che verrà interessata. Dello stesso parere l’assessore alla Sicurezza, Liliana Ferraro: «Il percorso per venire incontro alle diverse esigenze è flessibile e riuscirà a diminuire al minimo i disagi». Il grande lavoro di concertazione che, secondo l’amministrazione capitolina, ha portato a questa decisione, è stato sottolineato anche dall’assessore alla Mobilità Mauro Calamante, che ha ammesso però di essere preoccupato per le consegenze che la chiusura del centro avrà sul traffico delle zone limitrofe. Ma sempre secondo Calamante, saranno dispiegati 48 vigili urbani per «fluidificare il traffico», nella fascia notturna circoleranno 291 taxi in più e a breve si discuterà sulla concessione di nuove licenze ai tassisti. La chiusura notturna del centro, ha ricordato Calamante, è stata adottata anche per «evitare che il centro di Roma sia utlizzato la notte per attraversare la città». Era presente alla conferenza anche il presidente del I municipio, Giuseppe Lobefaro, che ha risposto alle obiezioni sull’iniziativa: «Ogni volta che il centro è stato chiuso non mi sembra che si sia trasformato nel deserto dei tartari. Se ci sarà qualche problema ne parleremo, ma bisogna ragionare con i dati alla mano. E poi - continua Lobefaro - c’è un forte apprezzamento alla chiusura del centro di notte anche dai commercianti più evoluti». Ma le polemiche continuano. I commercianti annunciano scioperi e convocheranno una conferenza stampa in cui presenteranno «la piattaforma unitaria di difesa della città di Roma e della sua mobilità». Alleanza Nazionale, per bocca di Vincenzo Piso, commenta duramente l’iniziativa: «Questo provvedimento, con la chiusura anticipata della Metro A, provocherà non pochi problemi alla città». Per il verde Riccardo Mastrorillo, invece, «questa è la peggiore delle soluzioni. Le modalità scelte per la chiusura notturna della Ztl ci preoccupano perché Roma è la cenerentola delle capitali in quanto non ha un trasporto pubblico adeguato nelle ore notturne».