«Ztl notturna? Nessun potenziamento di bus e metrò»

Secondo Desideri (Lista Storace) «è soltanto un bluff del Campidoglio»

Marcello Viaggio

Ztl notturna: Desideri, un bluff il potenziamento del trasporto pubblico. Metropolitana chiusa alle 21, navette a Trastevere con appena 6 posti. Alla Magliana 35 minuti di attesa alle fermate. Addirittura soppresso il collegamento dall’Eur ad Ostia. Altro che accesso per tutti con i mezzi pubblici. A Roma le periferie restano isolate: arduo arrivare in centro storico, proibitivo tornare a casa.
«Il potenziamento del trasporto pubblico, in coincidenza con la chiusura notturna del centro, è il solito bluff del Comune di Roma - afferma il capogruppo della Lista Storace alla Regione Lazio, Fabio Desideri - La Ztl notturna è prevista dalle 23 alle 3. Prima delle 24 non risulta alcun potenziamento. Le vetture in più sulla rete Atac entrano in servizio dopo la mezzanotte. Non tutte le linee, rispetto all’intera rete notturna, sono raddoppiate. E comunque su alcune di esse le frequenze rimangono ridicole, nell’ordine anche di 35 minuti, che di notte sono un’eternità. La linea A della metro, la più diretta per i locali e i ristoranti del centro, chiude alle 21. Le navette sostitutive, già insufficienti nei giorni normali, terminano il servizio il venerdì alle 23,30 e il sabato alle 24,30. Chi prende uno di questi minibus si deve attrezzare con passaggi di fortuna o altri sistemi per il ritorno a casa, perché non lo ritroverà alla fermata. Sarà necessario, quantomeno, ingegnarsi a prendere un altro autobus e cambiare percorso» conclude il consigliere.
Un ginepraio tortuoso, insomma, attende chi si avventura a Roma nel week end serale sui mezzi pubblici. Non mancano gli esempi pratici di quanto sostiene Desideri. Le navette in funzione a Trastevere (121 e 122) in collegamento con i parcheggi del Circo Massimo e della Stazione Ostiense non sono un «valore aggiunto», come il Campidoglio vorrebbe far credere, ma esistono già: transitano sulla carta ogni 15 minuti e trasportano al massimo sei persone. Quindi nessun potenziamento. Anche il tram numero 8, che arriva da Casaletto e fa capolinea a largo Argentina, non è un servizio in più, perché è già in funzione fino alle 3.
La periferia, al contrario, rimane isolata. «I bus 96 e 98, che collegano la Magliana, il Trullo e Corviale con il centro - denuncia Desideri - risultano sì potenziati, ma con una frequenza ridicola: infatti non passano più ogni 70 minuti, ma ogni 35. Immagino una famiglia in attesa alla fermata, in una strada buia, che attende il bus senza certezza sull’orario di arrivo perché, ovviamente, sulle paline non è indicato. Inoltre, il 12 e il 50, che da Tor Bella Monaca e Centocelle raggiungono Termini, e l’80 notturno che da Ostia raggiunge la Piramide, non sono stati potenziati. Dulcis in fundo, è stata soppressa la linea 070 notturna che nei fine settimana collegava l’Eur a Ostia».