Ztl notturna, va in onda il caos

Prolungamento il venerdì e il sabato del servizio della metropolitana fino alle 2 di notte. Orario allungato fino alle 24 per le linee urbane degli autobus 116, 117, 119, 121, 122 dell’Atac. Convenzione con il parcheggio del Gianicolo in orario dopo le 18. E servizio di 50 navette convenzionate con i ristoranti per trasportare gli amanti della vita notturna in centro. Sono queste le proposte del presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, per venire incontro alle esigenze dei ristoratori del centro, e allo stesso tempo tenere lontane il più possibile le auto dalle finestre dei residenti.
A sostegno delle sue proposte, Corsetti ieri ha organizzato una conferenza stampa in municipio e fatto vedere un dvd registrato nella Ztl, centro storico e Trastevere. Il video, girato la sera della finale di Coppa Italia Roma-Inter, mostra la situazione dopo le 21. Auto in doppia e tripla fila perfino nelle aree pedonali, ciclomotori parcheggiati alla rinfusa davanti alle vetrine dei negozi, strade bloccate ovunque dalla sosta selvaggia.
«Tutto questo caos c’è ogni venerdì e sabato sera - spiega il minisindaco - e si deve soprattutto alla finestra aperta ai varchi dalle 18 alle 21, quando si può accedere liberamente con il mezzo privato. In quelle tre ore, prima che scatti la Ztl notturna, in centro si riversano tutti». A quel punto, insomma, non si trova più un parcheggio neppure a pagarlo a peso d’oro. «Il problema non si risolve prolungando l’inizio della Ztl notturna alle 23 - sostiene Corsetti - Bisogna rivedere il piano del trasporto pubblico». Per prima cosa «è indispensabile collegare il terminal del Gianicolo direttamente a Trastevere, senza fermate intermedie». Ma non basta. «Il terminal proprio dopo le 18 tende a svuotarsi - spiega il minisindaco - il direttore mi ha detto che è disponibile ad una convenzione per accogliere circa 600 auto private facendo pagare un ticket di appena 0.60 centesimi l’ora». Altri nodi di scambio per le auto potrebbero ricavarsi alla stazione Ostiense e alla stazione Trastevere. Fra le possibili soluzioni per alleggerire il traffico, ci potrebbe essere anche quella di stabilire una convenzione con i taxi. Ad esempio proprio al terminal del Gianicolo si potrebbe ricavare una postazione fissa, in grado di portare la gente in centro a un prezzo ragionevole. «Bisogna infine attrezzare un parco vetture di 50 pulmini, per dare una risposta ai ristoratori che lavorano su prenotazione», ha concluso il presidente del I municipio.