Ztl notturne, le proposte dei commercianti

Valeria Arnaldi

«È una proposta interessante, che esaminerò attentamente. Se il progetto risulterà convincente, sarò io stesso a presentarlo al sindaco Walter Veltroni, caldeggiandone l'adozione». Giuseppe Lobefaro, presidente del I municipio, è soddisfatto della bozza di correttivi alla Ztl notturna in centro nel fine settimana presentata ieri dal Comitato commercianti centro storico. «Il sindaco ha più volte dichiarato di essere disponibile a modificare il provvedimento, in base alle necessità che si evidenzieranno sul campo - dice Lobefaro - e io stesso sarei felicissimo di trovare una soluzione alternativa, che venga incontro alle esigenze dei commercianti, per ridurne i disagi».
Dei sei capitoli in cui si articola la proposta, i primi cinque riguardano competenze comunali, come la stipula di convenzioni con parcheggi e tassisti, l’attivazione di navette di collegamento tra i parcheggi e il centro e la sospensione dell’obbligo di pagamento delle strisce blu nelle vie che delimitano la Ztl. Il sesto punto, invece - la creazione di eventi cultuali e ludico sportivi - è già all’esame del I municipio, con qualche lieve modifica. Nella bozza del documento, infatti, le aree individuate per ospitare queste manifestazioni sono piazza Campo dei Fiori, piazza Navona e via di Tor Millina. «Piazza Navona è assolutamente da escludere - dice Lobefaro -. Nell’area ci sono già molti problemi relativi all’occupazione di suolo pubblico, senza bisogno di aggiungerne altri».
D’altronde, nei mesi passati, furono gli stessi artisti di strada e pittori autorizzati a lavorare nella piazza a protestare contro il municipio per le - a parer loro - troppo frequenti concessioni ad eventi culturali o di moda. «Sarebbe interessante - prosegue Lobefaro - organizzare eventi, oltre che in piazza Campo dei Fiori e via di Tor Millina, anche in piazza delle Coppelle e piazza della Madonna dei Monti, che sono i punti più caldi della movida romana». Le proposte sono molte, da tornei di giochi di società a presentazioni di libri, mostre e appuntamenti per bambini con scivoli e giochi gonfiabili. I commercianti hanno risposto alla disponibilità del I municipio, interpellando alcuni tecnici e creando una squadra di organizzatori di eventi. «Ci autotasseremo per organizzare il primo evento - dice Andrea Miele, portavoce del Comitato commercianti centro storico -. Il prossimo fine settimana, in piazza Campo dei Fiori, vorremmo portare giochi per bimbi, una scacchiera gigante e dopo le 22.30, spettacoli di cabaret. Dimostreremo così la fattibilità della nostra proposta. Procederemo poi alla stesura di un calendario di appuntamenti, la cui gestione vorremmo fosse affidata a un apposito ufficio di concertazione tra residenti, commercianti e istituzioni».
La proposta è al vaglio dei residenti che pur dicendosi a favore della Ztl non escludono la necessità di correggerla. «È necessario valutarne i risultati almeno ogni due mesi», dice l’avvocato Stefano Zoani, presidente dell’Associazione residenti centro storico. Per tutti, l’imperativo è unico: garantire la vivibilità del centro. La Ztl, però, non sembra assicurarla, anzi, per Luca Nitiffi, presidente della Commissione Roma Capitale del Comune, è, addirittura, «un contratto irrevocabile con il caos più completo».