Ztl: pochi disagi nella città semideserta

«Non ci sono stati particolari disagi e le nostre pattuglie sono riuscite a tenere sotto controllo la situazione». È il commento del comandante della polizia municipale, Aldo Zanetti, nel secondo venerdì in cui è entrata in funzione la Ztl notturna nel centro. Centosessanta gli agenti complessivamente in servizio, tra postazioni fisse e mobili che hanno fatto i conti con il disinteresse totale dei romani. Che, come prevedibile, hanno preferito di gran lunga affollare i locali del Litorale.
«Presidiamo ancora i varchi, perché attendiamo che arrivino i cartelli con l’indicazione della Ztl notturna - spiega Zanetti - La situazione, comunque, non è stata critica e anche il traffico sul lungotevere è stato nella norma».
Giudizio condiviso dall’associazione abitanti del centro storico: «I controlli ci sono stati - dice Viviana Di Capua - e lo spiegamento delle forze dell’ordine nei punti nevralgici è stato buono». Nell’area di Tor Millina, secondo i residenti, non ci sarebbe una riduzione dei rumori molesti. L’associazione, comunque, ribadisce la sua contrarietà all’attuale forma di Ztl prescelta dal Comune: «Avevamo chiesto una Ztl notturna che fosse in vigore tutti i giorni, visto che d’estate un giorno vale l’altro», spiegano.
Intanto a Monti è polemica contro la «mancanza di controlli delle forze dell’ordine, tavolini abusivi davanti ai portoni dei palazzi e partite di calcio fino alle due di notte». Lo scenario è disegnato dai cittadini che fanno capo all’associazione per la tutela di Monti, che criticano l’attuale provvedimento della Ztl notturna nel centro storico, nel suo secondo fine settimana di attuazione. «Avevamo chiesto all’assessore Calamente di inserire anche la zona di Monti nell’area interessata dal divieto di circolazione - spiegano dall’associazione - questo non è stato fatto. In compenso, però, ci erano stati garantiti maggiori controlli».

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