Ztl Porta Soprana, chiesto l’annullamento delle multe

Da un lato il consigliere comunale del Pdl Beppe Costa che chiede al sindaco Marta Vincenzi l'annullamento delle multe con la telecamera al varco ztl di Porta Soprana. Dall'altro il comandante dei vigili urbani Roberto Mangiardi che assicura la regolarità della segnaletica e quindi ritiene infondata la battaglia del centrodestra.
Tutto nasce da una protesta di alcuni cittadini che avevano chiamato il Pdl in Comune la scorsa estate. Al varco del centro città mancavano i cartelli che segnalavano, appunto, la telecamera. Beppe Costa, come qualunque altro amministratore serio e scrupoloso, era andato a curiosare e aveva verificato che uno dei pali con la relativa segnaletica era stato appena installato. Aster, nei giorni scorsi, lo aveva poi confermato. «La segnaletica in via Petrarca e via Di porta Soprana è stata oggetto di un intervento, il 22 luglio 2010, al fine di migliorare la visibilità e l'individuazione del varco di accesso alla zona a traffico limitato».
«A questo punto il sindaco - ha spiegato Costa - deve annullare tutti verbali elevati prima dello scorso 22 luglio perché il codice della strada prevede che gli automobilisti siano avvisati con apposita segnaletica».
«La storia è nota - replica il comandante Mangiardi - il divieto di accesso risale al 1989. Nel 2007, quando sono arrivato a Genova, c'era già il cartello di divieto di accesso. Uno è da sempre installato all'intersezione di piazza De Ferrari, l'altro è tra via Petrarca e via Di porta Soprana. Ce ne sono altri. In totale, più o meno, una mezza dozzina. Sono mesi che la telecamera funziona, ma soltanto nell'aprile scorso il garante della privacy ha comunicato che dovevamo segnalarne la presenza con apposita segnaletica in corrispondenza dell'apparecchio. Il codice della strada, invece, ci impone, e lo abbiamo sempre fatto, di segnalare il divieto al varco ztl. Non bisogna, perciò, confondere le due cose. È vero, il 22 luglio si è aumentata la segnaletica che era già sufficiente, ma lo abbiamo fatto, appunto, per migliorare ciò che era comunque in regola. Per essere precisi, quando avevamo intenzione di segnalare la telecamera negli avvisi già esistenti e regolari, il Ministero ci aveva dato un no secco. Ribadisco, la segnalazione della telecamera e il pre-avviso di divieto al varco ztl sono cose differenti e il Comune è in piena e perfetta regola».