Una Ztl per sfrattare il mercato del sesso

Il Municipio Centro Ovest ieri pomeriggio si è contraddistinto ancora una volta positivamente, dimostrando che quando in gioco c'è il bene della cittadinanza non esistono schieramenti politici, ma un unico fronte comune che rema dalla stessa parte. Sui quattordici ordini del giorno del consiglio di ieri pomeriggio, il parlamentino si è soffermato in particolare su due di estrema importanza: prostituzione e Villa Scassi. Dopo una lunga riunione capigruppo per trovare due odg comuni sulle sopracitate tematiche, i consiglieri hanno approvato all'unanimità due documenti importanti e, nel caso della prostituzione, anche innovativi. Per contrastare efficacemente il fenomeno delle lucciole, i consiglieri hanno richiesto al presidente Marenco di verificare con gli assessori comunali la possibilità di introdurre una zona Ztl nelle ore serali, in modo da tutelare i residenti e al tempo stesso contrastare i clienti del sesso a pagamento. L'idea ha trovato tutti d'accordo, soprattutto dopo aver verificato il flop del provvedimento dell'assessore Scidone in materia, anche se, come ha precisato il capogruppo Pdl Cifarelli «perché qualsiasi normativa funzioni serve il costante supporto delle forze dell'ordine».
Argomento totalmente diverso ma stesso fronte comune sull'ospedale di Villa Scassi. In un documento redatto da tutti i capigruppo, e approvato all'unanimità dal consiglio, si è voluto sottolineare ancora una volta l'importanza dell'ospedale nel quadro cittadino e in particolare del ponente. Particolare enfasi è stata dedicata al fatto che finché non verrà ultimato (se mai sarà progettato) il nuovo ospedale del ponente, Villa Scassi non andrà toccato, ma anzi, sostenuto e potenziato (con in primis i lavori per il padiglione 9 bis che hanno ormai accumulato un forte ritardo). Un altro ordine del giorno legato in qualche modo all'ospedale è stato il parere espresso dalla commissione sul progetto dell'ascensore che collegherà via Cantore con corso Scassi (sul modello dell'ascensore di Montegalletto, con un percorso combinato orizzontale e verticale), approvato anch'esso all'unanimità dal parlamentino. Due ordini del giorno della consigliera Pdl Gaglianese sono stati dedicati a via Walter Fillak per la quale vengono richiesti una nuova segnaletica orizzontale, il rifacimento dei marciapiedi e un ipotetico percorso ginnico sul lato adiacente la ferrovia. Brigandì (Pdl) ha invece posto due interpellanze su una richiesta di derattizzazione in via della Cella e su un intervento di Aster e Amt per risolvere il problema dell'enorme pozzanghera che si crea ogni qual volta piova davanti alla fermata del bus della Stazione Marittima. Altri argomenti di discussione sono stati il riutilizzo del mercato di via Bologna (Forlani, Pd), il wi-fi a Sampierdarena (Rossi, Lega), il cedimento del terreno in piazza Masnata (Gaglianese, Pdl) e la scarsa illuminazione in via Rolando (Milea, Pd).