Zuccarello I rivali storici tornano a sfidarsi per guidare il paese

Stefano Mai contro Maria Clara Romano, atto terzo. A meno di colpi di scena nell’opposizione, le prossime elezioni comunali vedranno due liste civiche capeggiate dagli storici avversari della scena politica zuccarellese nell’ultimo decennio. Una politica che è stata inevitabilmente toccata da alcune inchieste giudiziarie che stanno interessando la gestione amministrativa del paese. Il sindaco e consigliere provinciale della Lega Nord ha sconfitto il capogruppo di minoranza (aderente al Partito democratico) nelle tornate elettorali del 2004 e del 2005.
Romano appare però decisa a ribadire l’esigenza di un progetto alternativo per il borgo della Val Neva. In mancanza di un candidato in grado di sostituirla sulle schede, l’architetto è pronta a sfidare il primo cittadino per la terza volta consecutiva.
«Volevo mollare tutto per le inchieste pretestuose che stanno rallentando l’attività amministrativa, ma gli ultimi due esposti per provare la mia ineleggibilità mi hanno rinvigorito e convinto a scendere in campo», afferma Mai, che alle elezioni confermerà quasi interamente la sua squadra di maggioranza.
L’unico a rinunciare alla candidatura sarà il vicesindaco Luca Gardella. «Il fatto che la Procura continui ad indagare sull’attività del Comune significa che qualcosa non funziona a dovere. Non so che situazione si troverà in Comune, perché la giunta ha lavorato in modo abbastanza caotico», ribatte Romano che punta proprio sul polverone sollevato dalla magistratura per spuntarla.