Zucche tropicali all’Expò Fontanabuona

Angelo Coriandolo

Ai nastri di partenza la ventunesima edizione di Expo Fontanabuona, tradizionale rassegna di realtà, novità, prodotti, cultura, profumi e sapori del Tigullio organizzata da Promoprovincia. In programma a Calvari da domani a domenica 28 agosto (ingresso libero; orario feriale: 16/23 - festivo: 11/23) si propone come un suggestivo percorso tra entroterra e costa ed offre un calendario di appuntamenti davvero per tutti i gusti. Si va dall'accoglienza e intrattenimento per i bambini (dalle 17,00 alle 19,15), al Battesimo della Sella, ai laboratori di pittura e scultura, sino alla visita al Museo Marinaro Tommasino Andreatta. Non mancano le mostre, come il Laboratorio Unicef per la creazione della famosa «Pigotta», la Mostra Unicef «Spaccato sulle situazioni dei bambini nel mondo» con fotografie realizzate da Azelio Negrino; «Il cielo stellato» a cura dell'Associazione Astrofili Actarus.
Per la pagina della solidarietà, Expo Fontanabuona sosterrà la Croce Rossa di Cicagna (domenica 21) e la Croce Verde di Lumarzo per l'acquisto di una nuova ambulanza. In questo quadro si pone anche «Adotta un'Ardesia, adotta un bambino» la mostra dei lavori su ardesia realizzata dagli allievi delle Scuole della Provincia di Genova a sostegno dell'Unicef, allestita nei locali della Scuola Elementare di Calvari a cura della Comunità Montana Fontanabuona.
Costa ed entroterra, inoltre, si alterneranno per proporre le proprie prelibatezze enogastronomiche mentre la colonna sonora delle serate è affidata alle note della Filarmonica di Sestri Levante, al Corpo Bandistico Città di Lavagna, e ai cori di Santo Stefano d'Aveto. Non manca il Cabaret con Walter Billet (venerdì 26, ore 21). Un tuffo nel passato sarà reso possibile dalla presenza del Gruppo Storico Sestieri di Lavagna (giovedì 25 agosto).
Tra le novità presenti, l'iniziativa «L'Altra Fontanabuona» a cura della Comunità Montana Fontanabuona e dal Gruppo Azione Locale Fontanabuona e Sviluppo: il loro stand ospiterà alcune ditte a conduzione familiare che hanno scelto di occuparsi di attività poco convenzionali come la coltivazione di zucche tropicali rampicanti dalle quale vengono ricavate spugne vegetali; la produzione di saponi ottenuti da elementi naturali (lavanda, farina di mais, malva) e la coltura di piante aromatiche e officinali, considerate oggi integratori alimentari ed arrivate anche in Giappone.