Lo zucchero scivola ancora

Seduta negativa per lo zucchero. Il contratto future è scivolato a 330 dollari per tonnellata, a ridosso dei minimi annuali. La flessione è giustificata dall'eccesso di offerta, ma pesa anche il crollo del greggio, sceso ai minimi degli ultimi 18 mesi. Nei fatti, il calo dei prezzi della benzina può ridurre la domanda di carburanti alternativi, quali l'etanolo. Senza scosse i preziosi, con l'oro bloccato a quota 609 dollari. Debole il rame, condizionato dall'accumulo di scorte.