Da Zucchero a Venditti ecco tutti i best seller

da Roma

Dunque l’atmosfera è quella di un evento vero. Persino Valle Giulia, lo splendido angolo di verde davanti alla Galleria d’arte moderna, ieri pomeriggio fibrillava di quella emozione che di solito c’è solo prima degli appuntamenti importanti. E allora, quando poi sul palco sono salite le due presentatrici, Cristina Chiabotto e Rossella Brescia, tutto ha iniziato a girare come si doveva e lo spettacolo è filato via liscio.
E così stasera e domani su Italia Uno andrà in scena – come ha spiegato ieri il produttore Ferdinando Salzano della Friends & Partners - «uno show libero e liberamente incentrato solo sulla musica, senza altri condizionamenti televisivi». Insomma, sono stati premiati tutti gli artisti che nella passata stagione hanno venduto più di centocinquantamila copie dei loro cd oppure più di trentamila dei loro dvd. Certo, un quadro esclusivamente contabile ma forse, dalla prossima edizione, entrerà nella valutazione anche il giudizio critico.
Per ora, a raccogliere i Wind Music Awards sono stati tutti quelli, da Giovanni Allevi fino ad Antonello Venditti e Zucchero, che hanno trionfato l’anno scorso.
E ai sedici premiati si sono aggiunti altrettanti premiatori, tutti, da Afef a Mara Venier, liberi di improvvisare, come hanno fatto Ramazzotti e Giorgio Panariello. In poche parole, una festa in scioltezza che ha abbinato i colori del pop con lo scintillio dei programmi televisivi di prima serata.
D’altronde l’anno scorso, quando Italia Uno ha trasmesso la prima edizione, il risultato di ascolti è stato positivo: oltre il 12 per cento. E quest’anno, si dice, l’obiettivo è di fare ancora meglio.