Zucchi cambia: Todisco è il nuovo ad

Per la prima volta al timone un manager esterno alla famiglia. La società vuole tornare in utile entro il 2007

da Milano

«Faccio un passo indietro e mi limito a fare il presidente». Così Giordano Zucchi lascia il passo al nuovo vicepresidente e ad Franco Todisco. Insieme agli altri ad - Manlio, Alberto e Matteo Zucchi - Todisco avrà il compito di realizzare il nuovo piano industriale che punta a riportare la società (controllata dalla famiglia omonima) in utile nel 2007, con un fatturato previsto sostanzialmente stabile rispetto ai 360 milioni del 2004, un ebitda di circa 50 milioni (29,4 milioni nel 2004) e un indebitamento netto dimezzato rispetto ai 143,8 milioni di fine 2004.
«Siamo in una fase importante di ristrutturazione - ha spiegato Giordano Zucchi - e riteniamo che una persona esterna alla famiglia possa apportare un maggior contributo». Nel cda ha fatto inoltre il suo ingresso come consigliere Emilio Bartezzaghi, docente del Politecnico di Milano. La società prevede dunque di effettuare una profonda riorganizzazione industriale, che punta al recupero di efficienza e redditività nonostante una situazione generale del settore tessile che permane complessa e alla luce di un bilancio 2004 chiuso con una perdita netta di 18,1 milioni. Punti principali del piano sono: riduzione delle produzioni interne a vantaggio di altri livelli della filiera come ad esempio distribuzione e commercializzazione e delocalizzazione con joint venture nei Paesi a basso costo come Cina e India, dove Zucchi è già presente con un'alleanza paritetica con Welspun per la produzione di accappatoi. Il piano prevede inoltre la cessione di asset considerati non strategici per un valore di circa 30 milioni.

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