ZUZZURRO e GASPARE Fra scappatelle e colpi di scena

La coppia debutta questa sera al Manzoni con «Sarto per signora», il successo di Georges Feydeau

La coppia di cabarettisti Zuzzurro-Gaspare, debutta, questa sera al teatro Manzoni, dopo alcune rappresentazioni a Genova, con il brillante Sarto per Signora di Georges Feydeau. Un meccanismo ad orologeria, preciso, perfetto dove scoppiettanti battute sostengono una girandola di equivoci e di colpi di scena, di avventure e di disavventure, capaci di travolgere il pubblico nelle più fragorose risate.
Questo e altro ancora è Sarto per Signora che Andrea Brambilla, nei panni di uno dei protagonisti e anche del regista, al fianco del suo alter ego Nino Formicola ha voluto realizzare sulla scena mantenendo lo spirito originale dell’opera. Senza bisturi, né licenze poetiche, privo di ogni intenzione di reinterpretazione, Brambilla ha conservato fino alla fine il rispetto per l’eleganza e la bellezza dell'opera.
«È la nostra nuova sfida - ha raccontato il regista Brambilla, noto ai più come Zuzzurro - si tratta di un lavoro apparentemente semplice; non a caso sono parecchie le compagnie che lo hanno portato in scena, convinti di misurarsi con un testo banalmente comico. In realtà, Sarto per signora, come tutti i testi di questo autore, ha una scrittura precisa e dei ritmi vorticosi ma perfetti e noi li abbiamo rispettati. Non a caso si parla di un’opera classica, pur comica, ma sempre classica».
Dopo aver affrontato testi di autori più moderni come Neil Simon, per la prima volta Andrea Brambilla e Nino Formicola, si cimentano con uno spettacolo teatrale in costume. Attorniati da una nutrita compagnia dove compaiono giovani attori di indiscusse doti attorali come Eleonora d’Urso e Marianna Dal Collo, senza trascurare Desirée Giorgetti, Giovanni Prosperi e Marco Zanutto, i due protagonisti, al fianco di Camillo Milli, pur mantenendo l’imprimatur televisivo, puntano a conquistare anche lo spettatore teatrale. Il dottor Moulineaux, per nascondere il tentativo di una scappatella extraconiugale, ricama bugie su bugie finché, incastrato nella trama delle sue fantasie, si trova a farsi passare per sarto per signora. Il tutto con tanto di moglie ingenua, di una pedante suocera ma anche del domestico, di una sua potenziale amante, senza dimenticare il marito tradito. «Sappiamo che entrambi i nostri ruoli furono ricoperti da Alberto Lionello; noi - aggiunge Brambilla - interpretiamo i nostri personaggi senza “macchiettizzarli”, ma conservando i ruoli classici: il rompiballe non deve essere cretino, ma solo pedante, il servo è classicamente astuto, il generale è ignorante. I nostri personaggi sono rappresentativi di ogni epoca». Abbracciando un’autentica sfida, Gaspare e Zuzzurro, dopo un’anteprima genovese di tre giorni, offrono alla platea milanese le intricate vicende di un mondo borghese, divertente sì ma anche cinico e disincantato.
Sarto per signora
teatro Manzoni, via Manzoni 42
da stasera al 4 novembre
feriali ore 20.45, domenica e 1° novembre ore 15.30
ingresso 30-32 euro