Cocaina, Belen: "Ecco chi sniffa"

Sui festini con la coca, la showgirl tira in ballo il playboy Nicolò Oddi, ex di Aida Yespica, ed Elisabetta Canalis. La deposizione: "Abbiamo fatto uso di coca con Oddi, la droga la fornì la Lodo"

Milano - «Ho sniffato. E c’era anche Nicolò Oddi», confessa Belen Rodriguez al sostituto procuratore Frank Di Maio. Anche la splendida showgirl argentina, dunque, non riesce a sottrarsi a quella che sembra una compulsione irresistibile di tutti i protagonisti dell’affaire Hollywood, i quali, quando si trovano faccia a faccia con gli inquirenti, al momento di ammettere di essere inciampati in una riga di cocaina, si prendono la briga di tirare in ballo amici e colleghi. Talvolta, quando i colleghi sono quelli che hanno procurato la «polvere», fare i loro nomi è inevitabile. Ma in genere si tratta di chiamate in causa prive di rilevanza penale. E che si spiegano solo con la logica del «così fan tutti»: sniffava anche Tizio, sniffava anche Caio.

Anche Belen è finita nell’inchiesta in questo modo: la sua ex amica Francesca Lodo ha spifferato il suo nome al pm gratis, senza neppure bisogno che le facessero una domanda. Ma quando è il suo turno, Belen fa la stessa cosa. Ed è grazie alla sua testimonianza che fa ingresso sulla ribalta dell’indagine «Milano by night» anche un bel giovanotto. A leggere i verbali, finora sembrava che a fare uso di coca fossero solo fanciulle procaci: da Aida Yespica a Francesca Lodo, da Ana Laura Ribas fino a Elisabetta Canalis, nelle carte dell'inchiesta sull'Hollywood e sulle altre discoteche comparivano solo i nomi di alcune tra le più belle ragazze in circolazione nel mondo dello spettacolo e del gossip.

Adesso invece tocca anche a un «lui»: ed è un lui che fa parte a pieno titolo dello stesso mondo dorato, visto che gli archivi dei settimanali di pettegolezzi indicano Nicolò Oddi come ex fidanzato di Aida Yespica, Alessia Fabiani, Debora Salvalaggio, Elisabetta Canalis nonchè come protagonista di una toccata e fuga con Nina Moric, ex moglie di Fabrizio Corona. Uno che se la passa bene, insomma: tanto che secondo alcune voci, il suo trofeo più importante sarebbe stata persino l’attrice americana Juliette Lewis. C’era anche lui, dice ora Belen, le due volte che ho usato la «coca».

L’interrogatorio della Rodriguez risale al 27 marzo 2007, ma solo ora è stato depositato insieme al decreto di sequestro dell’Hollywood. Un interrogatorio a due velocità. Inizialmente, la showgirl dice qualche bugia. Curiosamente, non sulla cocaina, che ammette subito di avere assunto per due volte a casa della Lodo. Nega, invece, di avere avuto rapporti con Pietro Tavallini, la «gola profonda» dell’inchiesta: «L’ho visto una sola volta al Billionaire ma non ci ho mai parlato». A quel punto il pm le sfodera i verbali di Tavallini, che dice cose molto diverse. Momentaccio. Si legge nel verbale: «Il pm rinnova l’avvertimento di dire tutta la verità e di non nascondere nulla. La signora Rodriguez dichiara di essere confusa a causa di tutto il clamore sollevato dalla vicenda e chiede che il verbale venga sospeso in modo di darle la possibilità di concentrare i suoi ricordi».

Mezz’ora dopo l’interrogatorio riprende, e i ricordi di Belen si sono fatti decisamente più precisi. Tanto che, a sorpresa, fa anche il nome del play boy Oddi. «Effettivamente conosco Pietro Tavallini anche perchè l’ho visto almeno tre volte. Una di queste è stata a settembre 2006, ci trovavamo io, Francesca Lodo e Pietro Tavallini. Anzi ricordo che c’era anche Nicolò Oddi e stavamo mangiando una pizza nell’appartamento di Francesca Lodo a Milano, quando arrivò Pietro che tutti chiamano Pietrino. Dato che lo conosco solo con il soprannome non sono stata precisa nella prima risposta, Ricordo che Pietrino ci propose di tirare tutti insieme e in particolare io ne consumai una riga, Francesca Lodo almeno nove, e lo stesso Pietro quattro. Anche Oddi ne fece uso. L’altra volta è stato a casa di Francesca Lodo ma eravamo solo io e Francesca e anche Nicolò Oddi. La droga ce la offrì Francesca che la consumò con noi».

A quel punto, visto che i ricordi le si sono affinati, Belen snocciola al pm Di Maio l’elenco delle sue amiche che sniffano e di quelle che non sniffano: difende Nora Amile, ex della «Pupa e il Secchione», maltratta Aida Yespica, ritorna a parlare di Oddi («tutte e due le volte che l’ho consumata insieme a Francesca Lodo c’era anche Nicolò Oddi»).

Morale: nel panico da inchiesta, tutti inguaiano tutti. D’altronde proprio Belen ricorda come la Lodo le riferì di averla chiamata in causa: «Venne da me a Milano e disperata mi confessò che aveva rivelato al pm che faceva uso di coca e che aveva fatto una serie di nomi (...) Mi disse che avevamo tutti il telefono sotto controllo e che aveva messa nel mezzo anche me».