Derivati Altri 7 avvisi di garanzia «Commissioni milionarie occulte»

Si allarga l’inchiesta della Procura sui contratti derivati stipulati da Palazzo Marino con alcune banche straniere. Ieri il pm Alfredo Robledo, titolare dell’indagine condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza, ha notificato altri sette avvisi di garanzia per altrettanti dirigenti di istituti finanziari. I nuovi indagati sono Luca Brusadelli, Simone Rondelli e Francesco Ferrini Rossi (tre manager di Jp Morgan), William Francis Marrone e Ludovica Bruti (di Depfa), Marzia Barone (Deutsche Bank) e Alessandro Foti (Ubs). Il reato ipotizzato - così come per gli altri 7 manager finiti nell’inchiesta, tra cui spicca il nome di Gaetano Bassolino, figlio del governatore della Campania - è di concorso in truffa aggravata ai danni del Comune. Secondo l’accusa, le banche si sarebbero intascate almeno 80-90 milioni di euro di «commissioni occulte» a seguito dell’emissione del prestito obbligazionario da 1,6 miliardi rinegoziato da Palazzo Marino nel 2005, e segnando poi in bilancio le plusvalenze delle operazioni in derivati. Nell’inchiesta sono finiti anche due ex dirigenti del Comune, l’allora direttore generale Giorgio Porta, e il consulente Mauro Mauri, entrambi indagati per truffa.