La Gasco tra i fan di Berlusconi, Gatti prenota l’Europarlamento

da Savona

Palco e dintorni. Silvio Berlusconi e non solo. A Savona il dietro le quinte di piazza Sisto IV fa notizia. Capita infatti che poco prima delle 14, quando il leader del Pdl è alla mezz’ora di discorso e alla settima ovazione, sotto uno degli altoparlanti spuntino i boccoli d’oro di Roberta Gasco, consigliere regionale Udeur, promessa sposa di Elio Mastella e promossa nuora di Clemente, «fedelissima» di Claudio Burlando che l’aveva nel suo «listino» di consiglieri blindati in caso di vittoria. Arriva insieme a Franco Orsi, collega consigliere di Forza Italia e aspirante senatore Pdl. Ascolta ogni parola di Berlusconi, dispensa sorrisi, inizialmente evita di farsi trascinare in applausi ma sottolinea con spalancate di occhioni azzurri i boati per Silvio. Dopo i complimenti del leader a Serena Ferti, la «ragazza troppo carina che lo distrae», lei non si avventura sotto il palco. Troppo alto il rischio di finire al centro degli obiettivi per la galanteria del Cavaliere che sarebbe inevitabile.
Poco più tardi però, al Palacrociere dove sono radunati i difensori del voto, lei c’è ancora. Cosa ci fa? Mostra il badge con tesserino rosso e fa la candida: «Sono ospite. Sono stata invitata e sono venuta - spiega - Che c’è di male? Siamo nella “mia” Savona. Questo non significa niente». Però era mischiata alla folla, non aveva un posto da ospite. Il discorso se l’è ascoltato tutto, in piedi, al freddo. Come migliaia di altri fan. «E poi fino al 17 non faccio nulla - aggiunge preventiva -. Il 18 abbiamo il congresso nazionale dell’Udeur. Poi vedremo». In regione siede ancora dal lato sinistro dell’emiciclo. Vicino ai neo-Udc, che però hanno già annunciato l’addio a Burlando.
Pochi metri più in là, nella stessa piazza Sisto IV, c’è anche Giacomo Gatti, ex assessore regionale con Biasotti, uomo forte della An spezzina. Più che desaparecido, è pronto al grande ritorno. E ha già prenotato i voli per Bruxelles e Strasburgo. Sarà l’unico europarlamentare della Liguria dopo che anche la Vincenzi ha rinunciato a rappresentare chi l’aveva spedita in Europa. Quando? Giusto il tempo di riassestare il quadro politico dopo il voto. Intanto perché Gatti, con il grande successo ottenuto, era il secondo dei non eletti per An nella circoscrizione Italia Nord Ovest. E un posto si libererà presto perché Cristiana Muscardini entrerà a Montecitorio. È la decima in lista per la Lombardia. Strasicura. Al suo posto, in Europa, volerà Antonio Mussa. Per Gatti ci sarebbe il posto successivo, quello lasciato da Romano La Russa, fratello di Ignazio, che andrà a fare il garante di An in Lombardia dove si dovrebbe votare a ottobre, in conseguenza delle dimissioni del governatore Roberto Formigoni, promosso onorevole e pronto a entrare nell’esecutivo nazionale. A ottobre dunque, Gatti europarlamentare? In rampa di lancio per il prossimo giro.