Finanziamento illecito, assolto l'ex consigliere regionale Giammario Il processo

Si è concluso con l'assoluzione il procedimento con rito abbreviato a carico dell'ex consigliere regionale del Pdl ed ex vicepresidente della commissione Ambiente, nonché ex sottosegretario alla giunta, Angelo Giammario, accusato di finanziamento illecito ai partiti per una presunta tangente datata 18 marzo 2009, prima delle elezioni regionali del 2010 che avevano visto il politico riconfermato al suo posto di consigliere. La sentenza di assoluzione, ai sensi della vecchia insufficienza di prove, è stata emessa dal giudice per l'udienza preliminare Enrico Manzi a cui invece il pubblico ministero Ernesto Baggio aveva chiesto di condannare Giammario a un anno di reclusione.
Secondo il pm, il politico avrebbe preso 10mila euro, il 18 marzo del 2009, da alcuni imprenditori affinché intervenisse nell'assegnazione di gare d'appalto per la realizzazione di parchi e aiuole e la manutenzione delle aree verdi tra Milano e Monza. Secondo il gup, però, non c'è la prova.