San Siro Svaligiano le poste e scappano in cantina Rapinatori scovati

Appena messa a segno una rapina sono fuggiti in un luogo ritenuto sicuro: la casa di uno dei tre della banda, che vive con i genitori e una sorella. La polizia - il terzo turno delle volanti, insieme agli investigatori del commissariato Bonola e ai «Falchi» - è riuscita però, grazie alla segnalazione di un cittadino a individuarli e ad arrestarli. In manette sono così finiti Baldassarre Galletti, 22 anni, Daniel Castiglia, di 24, e Edgar M., di 25, di origini albanesi. Il sospetto degli investigatori è che i tre, non sempre insieme, abbiano messo a segno altre 14 rapine in punti Snai e farmacie. È stato un uomo venerdì a chiamare il 113 segnalando una persona che, dopo aver scavalcato la recinzione di una villetta, aveva aperto una porta dell’edificio a due piani ad altre due persone. I poliziotti hanno pensato a una banda di ladri e sono arrivati in via Monte Baldo (zona San Siro). Nel cortile della villetta c’era la madre di Galletti, totalmente all’oscuro dell’attività illecita del figlio. La donna ha riferito che tutto era normale, visto che non si era accorta del rientro precipitoso del figlio e dei suoi complici. All’esterno della villetta gli agenti hanno subito dopo notato una Toyota, stessa marca e stesso modello della vettura vista da alcuni testimoni di una rapina nelle poste di via Novara (stessa zona). L’auto aveva il motore ancora caldo e le portiere aperte. Così è scattata la perquisizione della villetta: al buio, in cantina, c’erano i tre. Di lì a poco sono state trovate la pistola usata per la rapina e le banconote già divise in tre parti, per un totale di 2500 euro.