Solo un anno per truffa al violoncellista

Riceviamo e pubblichiamo:


“Rinviato a giudizio il 15/11/2004 il Ricciardi, con sent. 8/7/2005 del Tribunale di Genova, è stato assolto dall'accusa per non aver commesso il fatto. Con la sentenza della Corte di Cassazione del 22/02/2009 la decisione  del Tribunale diveniva irrevocabile.”

Colpo di scena nel processo a carico del violoncellista Giovanni Ricciardi di 37 anni, accusato d’aver tentato d’uccidere il 16 febbraio 2001 l’insegnante di yoga Giovanna Bernasconi, nello studio - abitazione della donna in corso Buenos Aires. Giovedì il pubblico ministero Sergio Merlo, concludendo la requisitoria, aveva chiesto 9 anni e mezzo di reclusione per tentato omicidio, minacce, molestie telefoniche e truffa aggravata (l’imputato si sarebbe fatto dare dall’amica 580 milioni di lire per effetture degli investimenti, rifiutandosi di restituirli). Istanza di condanna, su cui si era detto concorde l’avvocato Giuseppe Nadalini, che assuste la donna e che aveva chiesto anche il risarcimento danni e una provvisionale di 300 mila euro. Ieri il tribunale, dopo l’arringa del difensore Vittorio Pendini, ha assolto Ricciardi dal tentato omicidio, per insufficenza di prove, e lo ha condannato a un anno per truffa, con condizionale, e a una provvisionale di 150 mila euro. Il pm proporrà appello.