L'ESTERO PREMIA PRODI. BERLUSCONI: NESSUN VINCITORE
Dopo una notte convulsa nella quale i risultati si sono ribaltati più e più volte, lo spoglio si è concluso con l'assegnazione della maggioranza all'Unione. L'ultimazione del conteggio del voto degli italiani all'estero ha regalato al centrosinistra il rovesciamento del risultato del Senato (158 a 156 in suo favore), con la conquista di 4 senatori su sei contro uno di Forza Italia. Prodi ottimista: "Vittoria di un soffio, si può governare 5 anni, anche se sarà dura".
Ma il successo dell'Unione è contestato dal centrodestra: "Riconosceremo la vittoria dell'Unione - ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi - solo dopo la verifica del voto. Oggi nessuno può dire di avere vinto. In un comune della Sicilia abbiamo preso 1096 voti e ce ne hanno riconosciuti solo 96. Al Senato abbiamo la maggioranza assoluta dei voti. Alla Camera l'Unione ha una risicata maggioranza relativa". Per il premier, i dati elettorali "presentano molti, troppi lati oscuri". E sul voto delle circoscrizioni dell'estero "esistono moltissime irreglarità e non possiamo affermare che sia valido". |