La proposta del sindaco di Milano di intitolare a Bettino Craxi una strada nel capoluogo lombardo ha dato vita ad altre similari proposte un po' in tutta Italia. Si è riaperto insomma in generale l'argomento «nuove intitolazioni». A Genova il sindaco Vincenzi sta pensando a Guido Rossa, il coraggioso operaio comunista ucciso dalle Brigate Rosse per aver denunciato un suo compagno di lavoro che faceva volantinaggio a loro favore: riconoscimento più che meritato. Pur senza nulla togliere a Guido Rossa, al cui ricordo esiste un monumento nella centrale Piccapietra, forse unico caso in Italia per una vittima delle Br, perch´ si continuano a ignorare o quasi le altre cinquemila vittime fra gambizzati e ammazzati da quelle stesse mani fratricide? Non avrebbero tutte diritto a un monumento che ricordi il coraggio dimostrato nel sostenere le loro idee o nello svolgere i loro incarichi pur sapendo a che cosa andavano incontro? Non mi sembra sufficiente aver proclamato a distanza di una trentina d'anni una giornata nazionale della memoria. Lo trovo anzi un alibi per una inaccettabile faziosità.
Genova
