giovedì 17 dicembre 2009, 07:00
La stanza di Mario Cervi
È proprio vero, la storia si ripete. Come fa notare il prof. Massimo Introvigne in un suo libro, ciò che sta accadendo è un déjà vu. Il fortissimo e temuto impero romano cadde per la mancanza dei legionari. «I romani praticavano aborto, infanticidio e anche una forma primitiva di eutanasia (abbandonando semplicemente senza cure i vecchi»). Di fronte allevidente scarsità di cittadini romani, qualche politico dellepoca pensò bene di concedere la cittadinanza romana ai barbari (ovvero gli stranieri) arruolati nellesercito. Questi capirono di essere in maggioranza nelle legioni e in numero tale da poter «alzare la voce» e si chiesero perché dovessero essere comandati da un gruppo - minoritario - di romani. Uccisero i lori capi, andarono a Roma e deposero limperatore. Ecco come cadde limpero romano dOccidente. Questa è storia! Rileggiamo ora tutto questo sostituendo la parola «barbari» con «extracomunitari»...
Sassari