Il fratello di Mike Matusow, Scott, avrebbe lanciato il rumour di una gravissima crisi economica di Phil Ivey, poker player simbolo mondiale e legato al colosso Full Tilt, sul suo blog online dicendo che: "Sono tante le voci che indicano che Phil Ivey dovrebbe essere andato rotto. Se la cosa mi affligge? Mi preoccupo più per l'ex moglie che rimarrà senza un dollaro perchè Ivey, si dice, dovrà risarcire milioni di dollari e forse avrebbe dovuto pensarci prima di firmare un accordo orale con Ftp".
Al di là delle valutazioni di Matusow pare che la situazione della moglie di Ivey sia reale e per questo drammatica. I due divorziarono nel 2010 dopo essere stati insieme dai tempi del liceo e dopo un matrimonio di sette anni. Luciaetta ha presentato quindi il conto all'ex Tiger Woods del poker. Alimenti e contributi vari da un milionario come Ivey non erano proprio spiccioli. Phil era in parte proprietario di Tiltware, la società che gestiva tutti gli affari di Ftp, il brand secondo al mondo solo a PokerStars. Così Luciaetta ha ricevuto regolarmente i sussidi dal gennaio successivo al divorzio per poi vedere interrotti i pagamenti proprio ad aprile 2011, non appena è scoppiato il Black Friday del poker online in Usa.
Il problema va avanti da 7 mesi anche perchè l'avvocato di Ivey, David Chesnoff sostiene che il mancato introito dall'azienda in cui lavorava il suo assistito escluderebbe qualsiasi tipo di accordo transattivo coniugale già fissato.
Insomma, niente lavoro, niente sussidi alla moglie. Ivey fece causa a Full Tilt per 150 milioni di dollari probabilmente più per tutelarsi visto che egli stesso deve a Tiltware oltre 6 milioni di dollari. Tutto da verificare quello che dice e accusa Matusow. Ma i giorni Ivey non dovrebbero essere così belli e sereni dopo il poker Black Friday
