Era di ieri la notizia di un sequestro di un locale di Sorrento dove si gioca a poker online tramite pc collegati a siti non autorizzati dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Oggi la Guardia di Finanza ha reso noto di aver denunciato per aver violato le leggi sul gioco d'azzardo, il titolare di un locale di Scandiano, piccolo comune in provincia di Reggio Emilia. Segno che l'attenzione a questo tipo di raccolta illegale è molto forte in questo momento visto il dilagarsi di questi internet point dove, come nel caso in questione, si gioca anche live ovviamente senza alcuna autorizzazione statale. La Gdf, dopo un lungo periodo di osservazione, ha accertato che il locale era sprovvisto anche del regolamentare elenco dei giochi proibiti: all'interno sono stati scoperti 12 computer collegati via internet a un sito vincolato per il gioco del poker on-line non autorizzati dai monopoli di stato, oltre ad alcuni tavoli da poker alla texana con fiches e carte pronti per l'uso. Nelle sale, inoltre, c'erano anche altri tre computer collegati alla rete con accesso libero, per i quali il gestore non aveva mai ottenuto alcuna licenza per internet point.