Bielorussia: un ricevimento al castello della Castelluccia
Fiumi di champagne e caviale, la melodia di un'orchestra giunta a Roma per l'occasione: è il quadro nel quale si è festeggiato il «Giorno dell'indipendenza» della Bielorussia. L'ambasciatore Evgeny Shestakov, con l'elegante consorte Irina, in occasione della festa nazionale ha invitato centinaia di ospiti a un grandioso ricevimento nel castello della Castelluccia sulla via Cassia. Vicino alla bandiera tricolore (con gli stessi colori della nostra, rosso e verde su bande orizzontali, e bianco verticale con uno stemma accanto all'asta) hanno fatto gli onori di casa lo stesso ambasciatore e i suoi più stretti collaboratori. Tra gli ospiti si notavano gli ambasciatori Almaz Khamzaev (Kazakhstan), Emil Karimov (Azerbaigian), Heorhii Cherniavskyi (Ucraina), l'incaricato d'affari Yuldashev Gayrat (Uzbekistan), il ministro consigliere Andrey Maslov (Federazione Russa), Leila Suleimenov (Kazakhistan), il monsignore Renato Volante e tanti altri.