Hanno occupato il cortile della loro scuola per difenderlo dalle ruspe. Così un centinaio di studenti e genitori del liceo classico Virgilio manifestano contro la «costruzione un parcheggio interrato nell'area esterna all'istituto, che oggi ospita un campo sportivo» per gli alunni.
«Questo cortile è di pertinenza della scuola sin dal 1965 - spiega Paola Loche, una rappresentante dei genitori della scuola che sta occupando simbolicamente l'area -. È di proprietà del Comune che lo aveva dato in concessione alla Provincia e poi alla scuola e, al momento, viene utilizzata dagli studenti come campo sportivo polivalente».
«Oggi ce l'hanno sottratta - aggiunge - firmando la cessione dell'area alla ditta appaltatrice che vi costruirà dei parcheggi sotterranei privati».
Loche aggiunge: «Oltre a protestare contro questo scempio, abbiamo chiesto sia alla Provincia di Roma che al Comune una verifica statica dell'edificio con particolare riferimento alle fondamenta. Perch´, nella costruzione di parcheggi sotterranei, c'è il rischio di lesioni gravi alla struttura, come accadde al museo del Genio Civile».
È stata quindi rinviata la consegna dell'area esterna al liceo e destinata a un parcheggio, che ieri era stata occupata simbolicamente da genitori e studenti «contro la costruzione del parcheggio interrato dove adesso c'è un campo sportivo» per gli alunni. A fine giornata sono stati gli stessi autori della protesta a dare la «buona notizia». «Il nostro allarme ha fatto rinviare la consegna dell'area» hanno spiegato gli stessi studenti, chiedendo assieme ai genitori «una perizia sui rischi nell'area dell' istituto, affidata a tecnici terzi e non alla stessa società che dovrebbe costruire il parcheggio, come accaduto finora».
«Nel frattempo - hanno aggiunto gli studenti - il Tar, preso atto del ricorso presentato pochi giorni fa dai genitori della scuola, ha ordinato la sospensione dell'avvio dei lavori almeno fino al 3 febbraio, giornata in cui verrà discusso il ricorso».
