Ragazzi di tutte le età, divisi in tre categorie, si confronteranno nei diversi stili di danza, dalla tradizione della cosiddetta «old school», alle nuove tendenze, quali il popping, la break dancing e il funk club.
Domenica i vincitori della prima selezione parteciperanno alla finale e si contenderanno il premio (ben 10mila euro). Nel pomeriggio arriveranno al Palafijlkam le «crew» (i gruppi hip hop) più prestigiose d'Italia per il «Kings of breaks», la competizione di break dance che sarà presentata da Danno del gruppo rap romano «Colle Der Fermento» e da dj Skizo (nella giuria ci sono anche artisti internazionali come Next One del gruppo newyorkese «Rock Steady Crew»). Ma siccome l'hip hop oltre ad essere una danza è anche una cultura a tutti gli effetti, merita una convention che si terrà domenica a partire dalle 10 del mattino: tre lezioni tenute da autorevoli ospiti internazionali esperti (Patrick Nahafahik, Joseph N'Guessan e Irene Pallares) per comprendere le radici, i cambiamenti nel corso di questi trent'anni, le nuove tendenze e gli scenari futuri dell'hip hop. E per prepararsi a questa full immersion nel mondo hip hop questa sera al Faber Beach di Ostia (Lungomare Toscanelli, 199) si farà festa (ingresso gratuito). Info www.roma-hiphop.it.
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